#REPOST – Dicembre: la luna della quercia

Con estremo piacere oggi daremo vita ad un altra categoria del blog, Il Cerchio Lunare, all’interno del quale saranno presentate le 13 lune che governano ogni nostro movimento, nostro e della natura, elemento al quale siamo fortemente ed unicamente collegati, che lo si voglia credere o meno. Le 13 lune altro non sono che le rappresentazioni energetiche che la luna compie in quel particolare mese. Oggi, ad esempio, parleremo della luna di dicembre, la luna della Quercia.

Decimo mese nell’antico calendario romano, questo periodo fin dall’antichità rappresenterebbe la fase della nascita per le divinità Solari (Adone, Apollo, Gesù etc.) e divinità morenti (Osiride, Hecate). Mese che ospita il solstizio d’inverno e la festa che secoli, per tradizione, unisce popoli di tutto il mondo.

Per gli antichi romani questo rappresenterebbe il mese dei Saturnali, ovvero festa dalla durata di una settimana in onore a Saturno, dio della Semina.

Sotto il profilo magico, segnerebbe questo un momento di svolta, un momento per ricordare e progettare. Periodo di gioia, festa e rinascita ma anche di ritiro e profondo lavoro su se stessi.

Un periodo per avviare la semina di nuovi inizi, nuovi fuochi, nuove vibrazioni… Momento del nuovo. Un opportunità per celebrare, questa volta, il nostro Dio interiore, il giovane ed il nuovo; rivedere i propri progetti e le proprie priorità; momento di risveglio, di vita per l’Essere del qui ed ora, e morte per il passato che ha concluso il suo ciclo.

Il mese di dicembre, oltre che a portare con sé un nuova luna piena di ricchezze, prove e frutti, ci invita ad una profonda riflessione su noi stessi, a guardarci allo specchio ed a prepararci ad essere cristallini come la rugiada. Da questo momento si avvia la rinascita di Madre Terra, la rinascita, quindi, della nostra Essenza suprema.

L’apparizione della Quercia in questa luna di dicembre, lo si deve al fatto che in questo periodo riprende vigore l’emisfero maschile, lasciando andare all’assopimento rigeneratore quello femminile. Un lato maschile, quindi di luce, che s’insinua nelle profondità delle tenebre riportando energia, essenza e forza, come quella del Sole.
Inoltre, la quercia stessa, rappresenta la vittoria del nuovo sul passato.

Come Madre Terra ha lasciato cadere tutti i suoi ornamenti per concentrarsi sull’essenza delle cose, così potremmo fare noi per la nostra Spiritualità. In natura astrologica ci troviamo nel segno del Sagittario (terzo della triade del fuoco), segno che apre le porte alla Spiritualità più recondita, insegnandoci che la natura umana non può entrare in Evoluzione senza la Conoscenza di un Io più ascetico. Tempo, questo, di verità, conoscenza e significato.

Fase più buia dell’anno che ci conduce verso la fine del ciclo dei passati dodici mesi, e verso la nascita di nuovi cicli e rinnovamenti. È questo il solstizio d’inverno. Un ritorno alla luce che ha luogo il 21 dicembre di ogni anno, ed il cui segno mitologico è la Ruota. Da sempre, questo, un momento propizio per tutti, dov’è possibile entrare in contatto con la proprio interiorità, nei suoi lati più reconditi, con la possibilità di esprimere nuovi propositi e nuovi desideri.

Un nuovo inizio, questo, che porta con sé un messaggio di speranza e di rinnovata fiducia verso se stessi e l’esterno, accompagnata dalla forza del rinnovamento e del Sole.

 

 

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